sabato 16 febbraio 2013

Era già successo tre anni fa, mia figlia Emma ha sfruttato la meravigliosa capacità dei bambini di apprendere dall’esperienza. Tre anni fa aveva “imitato” le mie mappe mentali, oggi è toccato alle SketchNote.

 

sketchnote emma

La situazione era similare: una poesia da imparare a memoria per scuola. Nel 2010 aveva scritto una frase per ogni macro-ramo, oggi ha disegnato una SketchNote seguendo un pattern di tipo “path”. In entrambi i casi i risultati sono stai ottimali: in poche decine di minuti aveva memorizzato la poesia. Forse con le SketchNote ha impiegato meno tempo a memorizzare, ma non posso paragonare la situazione in quanto oggi ha 8 anni, 3 anni fa ne aveva appena compiuti 6.

Alcune riflessioni personali:

  • sempre stupefacente la capacità di apprendimento dei bambini. Io ho studiato il libro di Mike Rohde e sto facendo molto esercizio per trasformare una conoscenza in competenza, mentre i bambini sembrano saper applicare velocemente e con grande facilità ciò che hanno acquisito alla realtà pratica. MI chiedo se buona parte della nostra fatica di adulti non sia nel “buttare via” ciò che abbiamo acquisito per sostituirlo con il nuovo apprendimento;
  • ho subito ripreso in mano The Sketchnote Hanbook e sono andato a pagina 14, dove Mike Rohde scrive: “MANY PEOPLE tell me they can’t create sketchnotes because they can’t draw. You can draw: you just need to awaken your gradde school Skills ! KIDS draw constantly! They doodle ideas with ease and will draw what they imagine without a second thought.” ;
  • chi ha studiato le Sketchnote potrà notare che nel disegno di Emma ci sono buona parte degli Elementi di una SketchNote, per la precisione: Typography, Draw, Handwritting, Arrows, Containers (mancano solo Bullets, Icon e Dividers);
  • 3 anni fa dopo che Emma ha portato a scuola le Mappe Mentali è nato un dialogo con le maestre e abbiamo organizzato un laboratorio sulle Mappe Mentali con appassionata partecipazione  da parte di tutte le maestre. Chissà se adesso tocca alle SketchNote ….

6 Responses so far.

  1. Luigi, credo che la difficoltà più grande di noi adulti sia l'ansia di fare un capolavoro. Siamo consapevoli di non essere dei maestri nel disegno e ci vergognamo della scarsa resa. I bambini non hanno questi criteri estetici strutturati, guardano più al messaggio, all'idea.
    Al lavoro ho fatto una sketchnote che non posso pubblicare perché è un'istruzione operativa per un test di laboratorio: non solo mi è servita per imparare la sequenza delle operazioni, ma ora è lì per tutti, dovesse servire. Che imbarazzo però quando la mostravo per le prime volte...

  2. impressionante e molto bello. Fai i complimenti a Emma da parte mia. Libro messo in wishlist, già da tempo manca solo il provare. Per ora sto andando avanti con le care vecchie mappe mentali :-)
    A presto!

  3. Ciao Roberto: sono d'accordo con te. Mike Rohde insiste molto su un punto: IDEAS NOT ART.

    Walter: il libro vale proprio la pena, certo non basta leggerlo. Poi bisogna esercitarsi.

  4. Già, come sempre non basta fare un corso, bisogna esercitarsi dopo!! A presto,
    Wal

  5. mario masiero says:

    Ciao Luigi....un'ulteriore dimostrazione che, crescendo, ne perdiamo di neuroni!!!
    Probabilmente ci si salva solo mettendosi e ri-mettendosi continuamente in gioco!!
    Mario Masiero

  6. Luigi, mi permetto di segnalare questo libro

    http://www.amazon.it/Non-Designers-Design-Book-Robin-Williams/dp/0321534042/ref=wl_it_dp_o_pC_nS_nC?ie=UTF8&colid=S7BO7HT9TW2V&coliid=I18JZB95GIQIJS

    "Non-Designers' Design Book"
    Credo ti piacerà :)

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