Mappe Antiche
Tramite il blog di Roberta Buzzacchino, mi imbatto in un interessantissimo articolo sul sito Mappe Mentali Italia: sono state trovate tracce di quelle che possiamo chiamare mappe mentali in un manoscritto della fine del 1200 …
A quanto pare qualche nostro avo ha preso appunti a margine delle pagine per sintetizzare e memorizzare in modo più efficace il testo:
Chissà cosa ne pensa Tony Buzan.
Outdoor: un’aula senza confini
Sarà stato che venerdì era una splendida giornata di sole, sarà stato che l’Abbazia di Praglia era incorniciata dagli accesi colori autunnali, ma a stare chiusi in aula non si riusciva proprio. Giusto il tempo per chiarire le caratteristiche della modalità esperienziale e poi fuori in giardino dell’Abbazia ad sperimentare Leadership, Comunicazione e Collaborazione attraverso l’esercizio del “fiume acido”.
Con Massimo, Sergio e Leonardo (e me), come facilitatori, i gruppi hanno comunicato e collaborato, ma soprattutto hanno riflettuto sulle Competenze necessarie per ottenere TeamWork. Il “fiume acido” è una della numerose “Small Tecniques” che possono essere proposte durante un percorso esperienziale. E’ un esercizio interessante perché necessita di alta interdipendenza (la performance del gruppo dipende dalle singole performance individuali), alta importanza del singolo (un individuo con la giusta idea poteva risolvere la situazione), alto livello auto-organizzativo (perché un Leader in queste condizioni fatica ad emergere).
Fondamentale poi il momento di riflessione dei gruppi e di condivisione, per chiudere il ciclo di Kolb e per dedicarsi all’ascolto di due Case History aziendali che hanno utilizzato la formazione esperienziale per lo sviluppo delle loro Risorse Umane: la Elco-Ecoflam e la Team.Ind Solutions.
Un ringraziamento a tutto lo staff Fòrema per l’ottima organizzazione, e per i più curiosi ecco le slide viste assieme:
Esperienza
usare i Modelli
I momenti formativi sono, da un certo punto di vista, delle situazioni in cui la complessità della realtà viene analizzata e semplificata per renderla maggiormente comprensiva.
Uno strumento fondamentale per realizzare questo processo di Analisi & Sintesi è rappresentato dall’uso di un Modello.
I modelli posseggono numerosi vantaggi:
- Semplificano la realtà: prendono in considerazione solo alcune variabili della realtà, quelle che risultano più rilevanti;
- Permettono la Sintesi: riassumono delle connessioni più complesse;
- Sono schematici: “bloccano” i nostri pensieri e li mettono in ordine;
- Sono pragmatici: facili e veloci da realizzare;
- Sono visivi: permettono di capire ciò che nella realtà è difficile spiegare a parole;
- Stimolano: non danno risposte, ma pongono domande; solo completando e rielaborando il Modello ottengo delle risposte.
empatia
Goleman
No-Office
Qualsiasi operazione ripetuta all’ecceso diventa dannosa; anche se la sedia è comoda e la luce perfetta, ripetere sempre la stessa azione porta all’atrofizzazione degli arti o di parti del corpo, ma anche all’atrofizzazione del pensiero, della creatività, della voglia di fare e di vivere che mi sembra molto ben più dannosa, più drammatica e più meritevole di essere presa in cura.
Sono parole dell’architetto Michele de Lucchi, in un’intervista tutta da leggere.
Teoria & Pratica
Quelli che s’innamorano di pratica senza scienza sono come il nocchiere
che entra in un naviglio che senza timone o bussola
e che mai a certezza dove si vada,
sempre la pratica deve essere edificata sopra buona teoria
Leonardo Da Vinci
Outdoor: un'aula senza confini
2010.10.28 Convegno Formazione Outdoor: L'ESPERIENZA DI UN AULA SENZA CONFINI
IALT3
I sentimenti più profondi, le passioni e i desideri più intensi sono guide importantissime per
l’uomo, il quale deve ad essi gran parte della sua esistenza.
Nei momenti più critici della vita – affermano i sociobiologi – c’è una prevalenza del cuore
sulla mente.
Nonostante i vincoli sociali, spesso le passioni sopraffanno la ragione.
Tutte le emozioni sono impulsi ad agire.
A tutti gli effetti abbiamo due menti: una che pensa, l’altra che sente.
Il cervello umano si è evoluto raggiungendo un assetto in cui ad ogni porzione corrisponde
una particolare abilità.
Daniel Goleman
