Mappe Antiche

Tramite il blog di Roberta Buzzacchino, mi imbatto in un interessantissimo articolo sul sito Mappe Mentali Italia: sono state trovate tracce di quelle che possiamo chiamare mappe mentali in un manoscritto della fine del 1200 …

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A quanto pare qualche nostro avo ha preso appunti a margine delle pagine per sintetizzare e memorizzare in modo più efficace il testo:

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Chissà cosa ne pensa Tony Buzan.

giovedì 18 novembre 2010

Outdoor: un’aula senza confini

Sarà stato che venerdì era una splendida giornata di sole, sarà stato che l’Abbazia di Praglia era incorniciata dagli accesi colori autunnali, ma a stare chiusi in aula non si riusciva proprio. Giusto il tempo per chiarire le caratteristiche della modalità esperienziale e poi fuori in giardino dell’Abbazia ad sperimentare Leadership, Comunicazione e Collaborazione attraverso l’esercizio del “fiume acido”.

Con Massimo, Sergio e Leonardo (e me), come facilitatori, i gruppi hanno comunicato e collaborato, ma soprattutto hanno riflettuto sulle Competenze necessarie per ottenere TeamWork. Il “fiume acido” è una della numerose “Small Tecniques” che possono essere proposte durante un percorso esperienziale. E’ un esercizio interessante perché necessita di alta interdipendenza (la performance del gruppo dipende dalle singole performance individuali), alta importanza del singolo (un individuo con la giusta idea poteva risolvere la situazione), alto livello auto-organizzativo (perché un Leader in queste condizioni fatica ad emergere).

Fondamentale poi il momento di riflessione dei gruppi e di condivisione, per chiudere il ciclo di Kolb e per dedicarsi all’ascolto di due Case History aziendali che hanno utilizzato la formazione esperienziale per lo sviluppo delle loro Risorse Umane: la Elco-Ecoflam e la Team.Ind Solutions.

Un ringraziamento a tutto lo staff Fòrema per l’ottima organizzazione, e per i più curiosi ecco le slide viste assieme:

Esperienza

L'esperienza è quello che si ha quando non abbiamo ottenuto ciò che si voleva. E l'esperienza spesso è la cosa più preziosa che possiamo offrire.
mercoledì 27 ottobre 2010

usare i Modelli

scansione0001 I momenti formativi sono, da un certo punto di vista, delle situazioni in cui la complessità della realtà viene analizzata e semplificata per renderla maggiormente comprensiva.

Uno strumento fondamentale per realizzare questo processo di Analisi & Sintesi è rappresentato dall’uso di un Modello.

I modelli posseggono numerosi vantaggi:

 

 

  1. Semplificano la realtà: prendono in considerazione solo alcune variabili della realtà, quelle che risultano più rilevanti;
  2. Permettono la Sintesi: riassumono delle connessioni più complesse;
  3. Sono schematici: “bloccano” i nostri pensieri e li mettono in ordine;
  4. Sono pragmatici: facili e veloci da realizzare;
  5. Sono visivi: permettono di capire ciò che nella realtà è difficile spiegare a parole;
  6. Stimolano: non danno risposte, ma pongono domande; solo completando e rielaborando il Modello ottengo delle risposte.
sabato 23 ottobre 2010

empatia

.... la radice dell'altruismo sta nell'empatia, ossia nella capacità di leggere le emozioni negli altri ...

Goleman
giovedì 21 ottobre 2010

No-Office

Michele_De_Lucchi_Intervista_420x270[1] Qualsiasi operazione ripetuta all’ecceso diventa dannosa; anche se la sedia è comoda e la luce perfetta, ripetere sempre la stessa azione porta all’atrofizzazione degli arti o di parti del corpo, ma anche all’atrofizzazione del pensiero, della creatività, della voglia di fare e di vivere che mi sembra molto ben più dannosa, più drammatica e più meritevole di essere presa in cura.

Sono parole dell’architetto Michele de Lucchi, in un’intervista tutta da leggere.

Teoria & Pratica

Quelli che s’innamorano di pratica senza scienza sono come il nocchiere
che entra in un naviglio che senza timone o bussola
e che mai a certezza dove si vada,
sempre la pratica deve essere edificata sopra buona teoria
Leonardo Da Vinci

venerdì 15 ottobre 2010

Outdoor: un'aula senza confini

La formazione Outdoor … cos’è ? Si tratta della più antica e naturale forma di apprendimento che l’Uomo conosca: l’esperienza.
Nella formazione Outdoor ogni partecipante viene coinvolto di esercizi strutturati (anche “all'aperto” = Outdoor). Le esperienze vissute durante le attività riproducono metaforicamente azioni e processi aziendali, che vengono poi rielaborate durante il debriefing, in modo da far acquisire ai partecipanti consapevolezza e nuove abilità da portare poi nella realtà aziendale.
Volete “provarla” in prima persona ? Siete invitati il pomeriggio di venerdì 29 ottobre presso l’Abbazia di Praglia. Qui sotto la brochure e la scheda di iscrizione (occhio: la partecipazione è gratuita ma a numero chiuso …. fate presto).
2010.10.28 Convegno Formazione Outdoor: L'ESPERIENZA DI UN AULA SENZA CONFINI

IALT3

I sentimenti più profondi, le passioni e i desideri più intensi sono guide importantissime per
l’uomo, il quale deve ad essi gran parte della sua esistenza.
Nei momenti più critici della vita – affermano i sociobiologi – c’è una prevalenza del cuore
sulla mente.
Nonostante i vincoli sociali, spesso le passioni sopraffanno la ragione.
Tutte le emozioni sono impulsi ad agire.
A tutti gli effetti abbiamo due menti: una che pensa, l’altra che sente.
Il cervello umano si è evoluto raggiungendo un assetto in cui ad ogni porzione corrisponde
una particolare abilità.

Daniel Goleman

Aforisma fotografico

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mercoledì 6 ottobre 2010

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